"Anche i sogni più belli finiscono"

"Anche i sogni più belli finiscono"
Keystone "Anche i sogni più belli finiscono"

"Sono onorato di essere stato il CEO di UBS, una cosa che neanche sognavo quando ero un apprendista. Ma anche i sogni più belli devono finire", si è congedato così Sergio Ermotti, che da novembre lascerà il posto a Ralph Hamers a capo della banca.

Il ticinese, durante la conferenza stampa, ha ricevuto i complimenti da parte del presidente del consiglio di amministrazione Axel Weber e si è detto pronto a rendere la transizione il più dolce possibile.

Il suo successore ha detto di essere onorato di poter guidare UBS, un istituto di credito che impone rispetto con la sua portata globale e la sua capacità di attraversare diverse crisi.

FINMA bacchetta Julius Bäer

FINMA bacchetta Julius Bäer
Keystone FINMA bacchetta Julius Bäer

La FINMA ha rilevato gravi lacune nella lotta contro il riciclaggio di denaro alla Julius Bäer. I rimproveri concernono il periodo 2009-2018 e riguardano sospetti di corruzione in relazione al gruppo petrolifero statale Petróleos de Venezuela e alla FIFA.

La banca dovrà adottare misure per garantire il rispetto degli obblighi legali in materia di riciclaggio e attuare le iniziative già intraprese.

Julius Bäer non potrà inoltre effettuare importanti acquisizioni commerciali. Su questo fronte, in dicembre era stata smentita la voce che circolava sulla piazza finanziaria ticinese riguardante una presunta acquisizione di EFG International.

Sergio Ermotti lascia UBS

Sergio Ermotti lascia UBS
Keystone Sergio Ermotti lascia UBS

Il Presidente della direzione di UBS Sergio Ermotti ha rassegnato ufficialmente le dimissioni dalla banca con effetto il 1° novembre. Dopo settimane di speculazioni è giunta dunque la conferma, in tarda serata di mercoledì, dell'addio del ticinese dall'istituto che guida dal 2011.

UBS informa che la sua funzione sarà ricoperta dall'olandese Ralph Hamers proveniente dal gruppo bancario ING, che dirige dal 2013.

"Dopo quasi un decennio come CEO, è arrivato il momento di scrivere il mio prossimo capitolo", ha comunicato Ermotti, che aveva assunto la carica di CEO nel 2011, prima ad interim, poi a tempo indeterminato.

Dopo Ermotti, Hamers, si sussurra

Il Financial Times ha fatto il nome di Ralph Hamers quale sostituto di Sergio Ermotti, la cui partenza è data per imminente, alla testa dell'UBS. L'olandese guida l'ING Group, società bancaria con sede ad Amsterdam, dal 2013. Stando alle fonti del foglio statunitense, è stato contattato da Axel Weber, presidente del cda dell'istituto zurighese.

L'Airbus taglierà 2'362 posti

L'Airbus sopprimerà 2'362 posti di lavoro nella divisione spazio e difesa entro il 2021 a causa della debolezza del mercato e del rinvio di diversi contratti. Il costruttore europeo, nella nota diffusa mercoledì, precisa che il taglio riguarda 829 impieghi in Germania, 630 in Spagna, 404 in Francia, 357 nel Regno Unito e 142 altrove. 

Ci sono quattro nuovi paradisi fiscali

Quattro nuovi paradisi fiscali
Keystone Quattro nuovi paradisi fiscali

Gli stati europei, si potrebbe dire con una battuta, hanno ri-scoperto che Panama è un paradiso fiscale. Ci sono infatti quattro nomi nuovi nella lista dell'Unione europea (UE): Panama appunto, poi le Isole Cayman, Palau e le Seychelles.

Questi paesi vanno ad aggiungersi agli altri otto - Samoa americane, Figi, Guam, Samoa, Oman, Trinidad e Tobago, Vanuatu e le Isole Vergini americane - già inseriti nell'elenco.

Per quel che concerne le Cayman, controllate dal Regno Unito, quello dell'UE sembra un avvertimento legato alla Brexit: se Londra intende diventare un paradiso fiscale, potrebbe finire nel mirino.

Sulzer ha ripreso i lavori in Cina

Sulzer ha ripreso a lavorare in Cina
Keystone Sulzer ha ripreso a lavorare in Cina

Tutti e cinque gli stabilimenti Sulzer in Cina hanno ripreso a lavorare a ritmi ridotti dopo lo stop causato dal coronavirus. Lo ha comunicato Greg Poux-Guillaume, presidente della direzione del gruppo industriale zurighese durante la presentazione dei risultati annuali della società.

Il 73% dei dipendenti è tornato operativo e le capacità produttive sono sfruttate solamente al 40%, ma la situazione migliorerà con il passare del tempo.

Secondo il CEO, la chiusura avrà ripercussioni sulla produzione del primo semestre, ma nelle seconda parte dell'anno tutto dovrebbe tornare alla normalità.

Criticato Fulvio Pelli

Una serie di avvertimenti sugli utili e il deludente andamento dell'azione in borsa sta mettendo sotto pressione la Banque Profil de Gestion (BPDG), istituto ginevrino che ha come presidente del consiglio di amministrazione Fulvio Pelli.

In una lettera all'ex presidente del PLR, la Symphony Family Office - società finanziaria vallesana che controlla il 15,9% dell'istituto -critica l'acquisizione del gestore patrimoniale ginevrino Dynagest, avvenuta nell'estate 2018.

Si è trattato di un "errore strategico", sostiene Symphony, perché da allora - a causa di ammortamenti e costi di integrazione - BPDG è in perdita.