Tifo, verso i biglietti nominali

Per un tifo a volto scoperto
Keystone Per un tifo a volto scoperto

I Cantoni vogliono introdurre i biglietti nominali negli stadi nella lotta contro la violenza dei tifosi attraverso la revisione del "Concordato Hooligan".

La Conferenza delle direttrici e dei direttori dei dipartimenti cantonali di giustizia e polizia (CDDGP) ha deciso venerdì di avviare il progetto.

La CDDGP ha annunciato che il biglietto personalizzato è un importante strumento aggiuntivo per il perseguimento dei singoli autori di reati. Per l’introduzione non volontaria dei biglietti personalizzati nell’ambito degli eventi sportivi è tuttavia necessaria una revisione del cosiddetto "Concordato Hooligan". 

SSR, risultato equilibrato nel 2023

Le emittenti SSR mantengono indici di ascolto stabili
archivio keystone Le emittenti SSR mantengono indici di ascolto stabili

La SSR ha chiuso l’esercizio 2023 con un risultato operativo annuale di 2,2 milioni di franchi.

Un risultato equilibrato, ottenuto nonostante gli introiti commerciali siano in continua diminuzione, riferisce oggi in una nota la Società svizzera di radiotelevisione. Le emittenti SSR mantengono indici di ascolto stabili, mentre i programmi delle unità aziendali sono nettamente in testa alle graduatorie nazionali dedicate alla qualità. 

In Svizzera l’83% della popolazione attiva sul web dai 15 anni in su fruisce di un’offerta della SSR almeno una volta alla settimana attraverso la TV, la radio, un portale web, un’app o una delle varie piattaforme social. 

La cura Gobbi per la giustizia oberata

Occorre introdurre misure per combattere il sovraccarico delle autorità di perseguimento penale svizzere: è di questo avviso la Conferenza delle direttrici e dei direttori dei dipartimenti cantonali di giustizia e polizia (CDDGP).

La CDDGP ha approvato venerdì un progetto, presentato dal consigliere di Stato Norman Gobbi, presidente della Commissione affari giuridici penali della Conferenza, che punta a individuare le causa e trovare soluzioni.

Con oltre 100'000 casi aperti, la giustizia svizzera è vicina al collasso, si legge nel comunicato, e si sospetta che la causa sia l'unificazione, nel 2011, del diritto di procedura penale.

16 anni di carcere

La sentenza è stata pronunciata stamani dal tribunale distrettuale di Bucheggberg-Wasseramt
SRF La sentenza è stata pronunciata stamani dal tribunale distrettuale di Bucheggberg-Wasseramt

Sedici anni di carcere: è la pena che è stata inflitta dal tribunale distrettuale di Bucheggberg-Wasseramt (SO) oggi, venerdì, alla 41enne ticinese che a inizio 2021, nella località di Gerlafingen, uccise a coltellate due delle sue tre figlie.

Le bimbe, che avevano 7 e 8 anni, vennero da lei colpite al cuore con un coltello da cucina mentre erano a letto. Una terza figlia, 12enne e concepita con un altro uomo, venne invece risparmiata.

Il Ministero pubblico aveva chiesto nei suoi confronti il carcere a vita, mentre la difesa aveva invece domandato una pena massima di 13 anni.

Sentenza non vale solo per Berna

Andreas Zuend, già magistrato del Tribunale federale (TF), è uno dei giudici della CEDU
archivio keystone Andreas Zuend, già magistrato del Tribunale federale (TF), è uno dei giudici della CEDU

La sentenza della Corte europea dei diritti umani (CEDU), con cui la Svizzera è stata condannata per inazione di fronte ai mutamenti climatici, va intesa nel contesto europeo.

Essa concerne tutti gli Stati membri del Consiglio d’Europa, ha precisato a SRF il giudice elvetico della CEDU Andreas Zuend. Dalla Svizzera è semplicemente giunto l’impulso al verdetto, per via del ricorso presentato dall’associazione "Anziane per il clima".

Secondo l’alta corte la Confederazione non ha adempiuto ai suoi doveri in materia di protezione di clima. E l’accordo di Parigi, sottoscritto anche dalla Svizzera, è stato determinante per la sentenza, ha dichiarato Zuend. 

Dussnang, il lupo non sarà abbattuto

Il canton Turgovia non ha rilasciato un'autorizzazione per l'abbattimento del lupo che aveva ucciso tre alpaca a Dussnang giovedì scorso, in un pascolo recintato solo con due fili. Roman Kistler, responsabile dell'ufficio della caccia e della pesca turgoviese, ha spiegato che i requisiti legali per sparare al lupo non erano soddisfatti. 

Il radar dice l'importo della multa

Comune di Yverdon-les-Bains

Il “radar amico” non ti dice soltanto la velocità a cui stai circolando, ma anche l’importo di un’eventuale multa. E' la novità introdotta a Yverdon-les-Bains (VD), dove i dispositivi sono stati installati in via sperimentale.

Questo nuovo tipo di prevenzione "parla agli automobilisti più di una semplice emoticon sorridente o scontenta, mostrando, in termini monetari, l’importo della multa che il trasgressore avrebbe dovuto pagare in caso di controllo repressivo", spiegano le autorità cittadine.

I radar possono anche essere utilizzati per analizzare le velocità registrate al fine di individuare gli orari con un alto tasso di infrazioni.

Strumenti "al passo con i tempi"

Stefan Blaettler, procuratore generale della Confederazione
keystone Stefan Blaettler, procuratore generale della Confederazione

Nel 2023 il Ministero pubblico della Confederazione (MPC) ha aperto più procedimenti penali rispetto all’anno prima.

Molti dossier sono stati risolti, ma la Procura federale non ha più risorse sufficienti per gestire i nuovi dossier sempre più complessi, ha dichiarato Stefan Blaettler, presentando a Berna oggi, giovedì, l'ultimo rapporto d'attività dell'MPC.

Per l'avvenire è quindi indispensabile, sottolinea il procuratore generale, che "a fronte di una maggiore complessità di procedimenti e condizioni quadro", si possa disporre di "strumenti al passo coi tempi", che consentano di rimanere "efficaci ed efficienti".