Da Mesoraca al Ticino

Tocca anche il Ticino l’inchiesta che lunedì mattina, in Calabria, ha colpito la cosca di Mesoraca. Trentuno gli ordini di arresto, emessi su richiesta della Direzione distrettuale antimafia di Catanzaro.

In cima all’elenco spicca quello che è ormai, da una ventina d’anni, il capo indiscusso della ‘ndrina crotonese. Il suo nome era già comparso in varie inchieste legate alla Svizzera. Tra gli indagati figurano anche altri nomi già noti alle auotirtà elvetiche.

Il Ministero pubblico della Confederazione ha fatto sapere di essere in stretto contatto con le autorità italiane. Al momento non ha aperto però un’inchiesta.

Un nuovo comparto scolastico a Lodrino

La nuova sede della scuola media di Lodrino, nel comune di Riviera, prenderà presto forma. E' stato infatti presentato oggi, venerdì, il progetto vincitore – denominato META – scelto all’unanimità fra altri perché rispecchia i principi dei nuovi standard logistici cantonali per l’edilizia scolastica.

La realizzazione del nuovo comparto scolastico prevede un investimento complessivo di circa 38 milioni di franchi da parte del Cantone.

Se il Gran Consiglio approverà il credito a inizio 2024, i lavori dovrebbero cominciare l’anno seguente per terminare entro il 2028.La nuova sede potrà accogliere nei nuovi spazi circa 350 studenti.

Mappo-Morettina chiusa di notte

La galleria Mappo-Morettina verrà chiusa completamente al traffico nelle ore notturne (dalle 20.00 alle 05.00 del mattino, dalla domenica sera al venerdì mattina), a partire dal prossimo lunedì 10 ottobre e fino a venerdì 28 ottobre 2022 (fine settimana esclusi). Le chiusure sono necessarie per effettuare le consuete revisioni ed ispezioni.

Imminente un cambio al vertice

Un cambio al vertice della Diocesi di Lugano sarebbe imminente. Più fonti convergenti e indipendenti ci hanno infatti negli scorsi giorni riferito della decisione del vescovo Valerio Lazzeri di rinunciare all’incarico in tempi stretti.

Dalla Curia il portavoce venerdì mattina ha commentato che “La Diocesi non rilascia dichiarazioni sulla base delle voci che circolano”. Da giorni con insistenza si fa anche largo la tempistica legata a questo cambio.

Una conferenza stampa dovrebbe essere convocata all’inizio della prossima settimana, non appena il Vaticano dovesse annunciare l’accettazione di atti formali da parte di Lazzeri. 

Grigioni, si schianta in parapendio

Un parapendista 57enne è rimasto ferito, giovedì pomeriggio poco prima delle 14.30 a Schiers, nei Girgioni, in seguito ad un atterraggio finito in malo modo. Stando alla polizia, durante la fase di discesa l’uomo si è avvicinato troppo ai cavi della ferrovia e ha perso il controllo del parapendio nel tentativo di evitarli. 

Ticino, fine ghiacciai in 5-10 anni

"Sulla scorta dei dati raccolti nel 2022, e qualora si dovessero prefigurare nuovamente stagioni particolarmente sfavorevoli come quella estiva del 2022, si stima che, inevitabilmente, nei prossimi 5-10 anni i ghiacciai su territorio ticinese saranno in buona parte scomparsi".

Lo rende noto il Dipartimento del territorio ticinese (DT).

L’arretramento medio è di 2-3 volte superiore a quanto rilevato negli ultimi anni e, rispetto a quanto misurato nel 2021, si registrano i seguenti arretramenti: Basòdino 29 metri, Valleggia 29 metri, Bresciana (Adula) 18,5 metri, Corno 16 metri, Tencia (Croslina) 15 metri.

In Ticino ridotti i consumi energetici

La campagna della Confederazione per ridurre gli sprechi di energia elettrica mira a una diminuzione volontaria dei consumi pari al 5%. E il Ticino sembra essere sulla buona strada.

Lo scorso mese di settembre nel cantone i consumi sono infatti diminuiti del 3,5-4% rispetto allo stesso periodo del 2021. Lo ha fatto sapere giovedì alla RSI Marco Mazza, direttore di Enertì.

Ma non è certo che la diminuzione sia legata agli appelli del Consiglio federale. Sono infatti diversi gli aspetti che influiscono sull'andamento dei consumi, quali la diffusione del fotovoltaico, le temperature e le condizioni meteorologiche.

Il Basso Mendrisiotto spegne la luce

Riduzione dell'intensità dell'illuminazione pubblica e spegnimento di quella dei monumenti, oltre alla rinuncia alle luminare di Natale. E al massimo 20 gradi negli stabili amministrativi e nelle scuole.

Sono queste le misure di recente concordate dai municipi di Balerna, Chiasso, Morbio Inferiore, e Vacallo con il gestore AGE. Lo si legge in una nota diffusa oggi, giovedì.

Saranno pure sensibilizzate le attività private, come negozi, centri commerciali o più in generale chi ha insegne luminose, a ridurne sensibilmente la durata di accensione, così come a voler intervenire sulle temperature all'interno.