Coira, l'iniziativa sul clima non passa

L’elettorato della città di Coira ha respinto l’iniziativa per il clima urbano con il 59,94% di voti contrari (afflueoza alle urne: 52,49%). Il controprogetto è stata approvato dal 54,66%.

Il testo (sostenuto da PS, Verdi e Verdi liberali) chiedeva una serie di misure per rendere l'area urbana più rispettosa del clima, creando più spazi per pedoni e ciclisti, e parchi con alberi. Secondo il Municipio avrebbe richiesto investimenti per 35 milioni in dieci anni.

Il controprogetto, sostenuto in particolare dal Centro, va nella stessa direzione, ma con meno imposizioni e una spesa inferiore: circa 10 milioni. 

Roveredo boccia l'aumento dell'imposta

Due cittadini di Roveredo su tre hanno respinto la proposta di raddoppiare (portandola al 2%) l’imposta comunale sul trapasso immobiliare.

I votanti a favore della decisione adottata dal Consiglio comunale lo scorso 21 dicembre sono stati 331, i contrari 649. La partecipazione è stata del 60%.

Contro la modifica dell’articolo 4 della Legge comunale sulle imposte che finora prevedeva un prelievo dell’1% del valore di transazione per ogni mutazione di proprietà (escluse le successioni) era stato lanciato un referendum (primo firmatario il segretario dell’UDC Moesa Paolo Taddei).

Ritrovato morto sciatore scomparso

La zona sopra Parpan
Polizia cantonale dei Grigioni La zona sopra Parpan

Sabato mattina è stato ritrovato dai membri del Soccorso alpino dei Grigioni il corpo senza vita di uno sciatore dato per disperso da martedì. Lo rendono noto le autorità cantonali attraverso un comunicato. 

L'uomo, 54enne, è stato ritrovato sopra a Parpan in una zona al di fuori delle piste segnalate e protette ad un'altitudine di 2'100 metri al di sopra del livello del mare. Il medico d'urgenza della REGA, giunto sul luogo del ritrovamento, ha potuto solo constatare la morte dello sciatore.

Non rientrato dopo un'escursione, i parenti martedì hanno annunciato la scomparsa alla polizia, che ha avviato un'ampia operazione di ricerca.

Cade durante arrampicata, è grave

Sarebbe in condizioni gravi il 50enne rinvenuto venerdì sera nella palestra d'arrampicata del centro Fontauna di Disentis/Mustér. Lo riporta la polizia cantonale grigionese: al momento non è noto come sia caduto e da quale altezza. Ferito, l'uomo è stato trasportato dalla REGA all'ospedale cantonale di Coira.

Forte pericolo di valanghe in Ticino

Nevicate in Ticino
Keystone Nevicate in Ticino

L'istituto svizzero per lo studio delle valanghe ha messo in guardia sabato contro un pericolo di valanga in diverse parti della Svizzera e soprattutto a sud delle Alpi.

Il forte pericolo (grado 4 su 5), è segnalato soprattutto nella regione del Sempione, a sud della valle di Conches, nella valle Bedretto e nelle valli superiori della Maggia. Alle 17.00 SLF ha esteso l'allerta di grado 4 a tutto il Sopraceneri e Mesolcina, al di sopra dei 2000 metri. 

Tra sabato sera e lunedì mattina sono previste nevicate nelle regioni montuose e forti precipitazioni in pianura. il lago di Lugano dovrebbe raggiungere il livello due di pericolo di piena.

Formazza chiusa al traffico

Foto d'archivio
Keystone Foto d'archivio

A causa del pericolo di valanghe, la strada statale 659 delle Valli Antigorio e Formazza è attualmente chiusa al traffico in entrambe le direzioni. Lo rende noto l'ANAS (Azienda Nazionale autonoma delle Strade).

Il tratto interessato dalla misura va dal chilometro 36'400 a quello 41'700: si trova nel territorio comunale di Formazza, in località Roccette. La strada sarà riaperta non appena le condizioni meteo lo consentiranno, riferisce sempre l'ANAS. 

Problemi alla circolazione anche a Verbania, dove Via Intra Premeno è stata chiusa a causa dello smottamento di un muro privato. Sul posto i vigili del fuoco e la polizia locale.

Varese, svizzero con 6kg di marijuana

Uno svizzero nei boschi varesini con sei chili tra marijuana e hashish. È quanto ha rilevato la Guardia di finanza (GDF) di Varese, in Valle Olona, dopo aver sottoposto a un controllo un'automobile con targa svizzera diretta verso una zona boschiva.

Nel bagagliaio la GDF ha scoperto due sacche, di cui una contenente tre confezioni di cellophane con in totale tre chili di marijuana e l'altra contenente cinque panetti di hashish per ulteriori tre chilogrammi. Lo riferisce sabato mattina l’agenzia di stampa Adnkronos.

Il conducente, residente in provincia ma con documenti di riconoscimento svizzeri, è stato arrestato in flagranza di reato. 

Chiasso, già in attesa di giudizio

Il 27enne somalo arrestato per il delitto di Chiasso era già in attesa di giudizio. In febbraio il procuratore pubblico Moreno Capella lo ha infatti rinviato a giudizio, alle Assise Criminali, assieme ad altre persone.

Aggressione l’accusa ipotizzata nei suoi confronti, e riferita a due episodi avvenuti, nel febbraio del 2022 e nel gennaio del 2023, alla discoteca Blu Martini di Lugano. Per quei fatti era finito in manette nel luglio scorso.

Un mese più tardi, in agosto, la procura ne aveva poi disposto la scarcerazione, con delle misure sostitutive dell’arresto.