Lugano con fiducia e Morini

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Il successo colto sabato a Bienne, all'indomani del sorprendente tonfo casalingo con il Kloten, ha permesso al Lugano di lavorare nonostante tutto con una certa dose di serenità e fiducia in vista delle sfide con Berna e Davos.

A disposizione di McSorley (sempre privo di Andersson, Marco Mueller, Carr e Walker) è tornato Morini, dalla cui presenza dipenderanno i terzetti d'attacco, con il coach che sembra orientato a lasciare Josephs in tribuna per confermare Koskinen in porta.

"Siamo fiduciosi che Giovanni possa giocare almeno una delle due partite", ha sottolineato il coach bianconero.

NHL, Colorado ancora favorita

Colorado Avalanche
KEY Colorado Avalanche

Nuova stagione, vecchie gerarchie, almeno sulla carta. A parlare sarà solo ed esclusivamente il ghiaccio, ma i pronostici sembrano chiari: Colorado davanti, poi le altre. La NHL sarà ancora terra di dominio Avalanche?

In attesa di vedere all'opera Makar e soci, il campionato prenderà il via venerdì, a Praga. E in pista, per i colori rossocrociati, sarà subito derby: da un lato i Predators di Josi e Niederreiter, dall'altro Meier e gli Sharks.

Oltre ad essi, da seguire con interesse Malgin (Toronto), Fiala (passato ai Kings), Hischier, Siegenthaler, Kurashev, Moser e Suter (tutti confermati).

Ambrì al weekend con una pausa

Luca Cereda
KEY Luca Cereda

L'Ambrì si appresta ad affrontare un invitante weekend contro Kloten (venerdì in trasferta) e Langnau (sabato in casa) senza il tradizionale allenamento della vigilia. I biancoblù, che domenica saranno anche occupati insieme ai tifosi con la terza edizione della Ice-Fondue, hanno infatti beneficiato giovedì di un giorno libero.

"Dopo un primo ciclo impegnativo abbiamo deciso di lasciare la pausa, il recupero, il più vicino al weekend per arrivare con le batterie cariche", ha spiegato Cereda raggiunto al telefono.

"Avremo lo stesso line-up, quindi restano fuori Heed, I.Dotti e Pezzullo".

Zugo e Friborgo avanti, Rappi no

Mattatore Simion in CHL
Imago Mattatore Simion in CHL

Lo Zugo ha battuto l'Olimpia Lubiana 3-1 e torna dalla Slovenia con tre punti sinonimo di qualificazione agli ottavi di Champions Hockey League. Il ticinese Simion, con un pregevole assolo, ha aperto le marcature mentre la doppietta di O'Neill ha chiuso la contesa.

Il già qualificato Friborgo ha consolidato il primo posto del Gruppo E battendo il Salisburgo (secondo senza mai vincere nei 60'!) per 1-0.

Il Rapperswil di Hedlund ha chiuso l'avventura europea con una vittoria. In casa del Bratislava i Lakers hanno vinto per 6-4, comunque inutile ai fini della classifica nel Gruppo C.

I Ticino Rockets sempre a terra

Contesto, la Raiffeisen BiascArena, così come avversaria, il Basilea neopromosso in Swiss League, parevano ideali per cancellare lo zero dalla voce relativa alle vittorie in campionato, eppure i Ticino Rockets hanno malamente fallito anche stavolta. Il 7-2 maturato nei 60' di gioco non ammette repliche: inutile la presenza del bianconero Josephs, insufficienti i gol (quello del 2-1 rispettivamente l'ultimo di serata) firmati Hedlund e Bionda.

Anche il Davos agli ottavi

Grazie al rotondo successo per 4-0 contro l'Ocelari Trinec, il Davos ha raggiunto ZSC e Zugo agli ottavi di finale di Champions Hockey League.

I grigionesi hanno indirizzato la contesa già a partire dal primo periodo, chiuso sul 2-0 grazie a Paschoud e Corvi. Le reti di Schmutz e Marc Wieser nel terzo centrale hanno poi di fatto chiuso la pratica.

Lo Zurigo dal canto suo dovrà accontentarsi del secondo posto nel Gruppo D dopo la sconfitta patita all'overtime per 3-2 contro il Roegle. Inutile la rimonta arrivata grazie ai gol di Andrighetto e Lamikko.

Più stranieri,Weibel preoccupato

Lars Weibel
KEY Lars Weibel

L'aumento degli stranieri in NL non ha reso felice il direttore delle Nazionali svizzere Lars Weibel. "I problemi non li avremo subito con la squadra A", ha sottolineato l'ex portiere, "ma piuttosto con la U18 e la U20".

"I ragazzi di quell'età", ha spiegato il 48enne, "si prendono meno responsabilità e giocano meno rispetto all'anno scorso. I giocatori delle nazionali nostre rivali militano inoltre in categorie più elevate rispetto ai nostri".

"Come Federazione svizzera al momento però possiamo solo alzare la voce e dire facciamo attenzione, ne va del nostro futuro", ha concluso Weibel.

Josi-show, festa Preds a Berna

Roman Josi
KEY Roman Josi

Pur vendendo cara la pelle, alla fine gli Orsi sono stati predati. Tutto seconda logica alla PostFinance Arena, dove un Berna coraggioso ha saputo onorare al meglio la supersfida amichevole con Nashville, impostasi solo per 4-3.

Avanti con Baertschi (ancora a secco in NL), i locali sono rimasti a bocca aperta di fronte ad un'incursione del beniamino Josi, il quale, dopo il centro di Loeffel, ha incrementato il bottino serale grazie all'assist per Forsberg e alla seconda gioia personale.

Il 32enne pare dunque prontissimo per vivere un'altra stagione di gloria: nel mirino, i 98 punti della scorsa.