Braathen re dei paletti stretti

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C'è un nuovo re dello slalom. A Soldeu è stato infatti incoronato per la prima volta in carriera Braathen. Al norvegese è bastato il 2o posto, alle spalle di uno stratosferico Zenhaeusern, per conquistare la coppetta di specialità.

Il vallesano dal canto suo è riuscito a ottenere il suo secondo successo tra i paletti stretti del 2023. A completare il podio è salito Kristoffersen.

Per quanto riguarda gli altri rossocrociati in gara, un'altra ottima prova l'ha messa in scena Rochat, che con il quinto miglior tempo di seconda manche ha recuperato ben otto posizioni chiudendo ai piedi del podio.

Shiffrin in formato pigliatutto

Shiffrin si prende tutto
Keystone Shiffrin si prende tutto

Shiffrin ha vinto l'ultimo gigante stagionale, avvicinandosi sempre di più alle 100 vittorie (88 finora). In una 2a manche tutta da gestire, la statunitense ha chiuso con soli 6" di vantaggio sulla sorprendente Stjernesund.

Gut-Behrami ha terminato con una buona 4a posizione, ma si può consolare con il 2o posto nella generale di CdM e pure nella specialità.

Il resto della truppa elvetica ha invece registrato dei risultati sottotono: Holdener ha conquistato una top15 giungendo 14a e Ellenberger è arrivata 17a. Gisin (21a) ha stabilito il record di partenze in una stagione: 38.

Zenhaeusern davanti a tutti quanti

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A Soldeu a ottenere il miglior tempo nella 1a manche dello slalom speciale è stato Zenhaeusern. Il rossocrociato si è messo alle spalle Braathen e Gstrein, con il norvegese che punta a prendersi la sua prima coppa di specialità. Sarà complicato, ma ci proverà comunque Yule (oggi 15o) a colmare i 62 punti che lo separano dalla vetta di specialità occupata da Braathen.

Gut-Bherami dietro solo a Shriffrin

Shiffrin davanti a tutte, ma sorride Gut-Behrami
Shiffrin davanti a tutte, ma sorride Gut-Behrami

Lara Gut-Behrami può sorridere: nel gigante di Soldeu, dopo aver perso il bastoncino, ha visto le sue dirette avversarie Petra Vlhova e Federica Brignone uscire e consegnarle dunque la 2a posizione finale in CdM. In testa dopo la 1a manche è arrivata la solita Mikaela Shiffrin. Gara aperta per il podio: da Valérie Grenier 2a a +0'62" fino alla ticinese ci sono solo 18 centesimi.

Vlhova vince l'ultimo slalom

Vlhova vince l'ultimo slalom
Keystone Vlhova vince l'ultimo slalom

Vlhova è riuscita a conquistare la sua 2a vittoria stagionale. Nello slalom delle finali di Soldeu, la slovacca ha domato un 2o tracciato complesso. Solamente Popovic ha saputo insidiare la 27enne, chiudendo 2a a 4 decimi.

Le parole di Odermatt sul trionfo

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E' un Odermatt decisamente emozionato e fiero di ciò che ha ottenuto. A Soldeu il nidvaldese ha gestito al meglio, nonostante il peggioramento della condizioni, il margine di vantaggio sugli inseguitori che aveva già accumulato durante la prima manche del gigante.

"Era davvero molto scuro, a un certo punto mi sono sentito al limite, ho cercato di tenere duro e quando ho visto i due secondi di vantaggio non volevo crederci", ha spiegato il 25enne.

"Negli scorsi giorni ho cercato di non pensare al record di Maier, ma oggi non riuscivo a togliermelo dalla testa, ero più nervoso del solito".

Odermatt senza rivali a Soldeu

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Bastava un terzo posto a Odermatt per battere il record di 2000 punti in generale che da 23 anni apparteneva a Maier. Ma il nidvaldese non si è accontentato, anzi, nel gigante di Soldeu il 25enne ha centrato la sua 13a vittoria, eguagliando un altro primato di Stenmark, ancora Maier e Hirscher.

Dopo una prima manche in cui ha rifilato oltre un secondo ai suoi inseguitori, il re del gigante ha sfoderato una grande seconda prova trionfando con oltre 2"11 su Kristoffersen e Schwarz.

Tra gli altri elvetici in gara Tumler ha recuperato ben undici posizioni chiudendo al quinto posto.

Vlhova fa valere il pettorale 1

Vlhova detta legge tra i paletti stretti
Keystone Vlhova detta legge tra i paletti stretti

Vlhova ha chiuso la prima manche dello slalom di Soldeu davanti a tutte. La pupilla di Pini ha fatto valere il pettorale numero uno relegando la concorrenza: Shiffrin ha chiuso quarta a poco più di mezzo secondo, seguita da Holdener che ha subito la pista accusando un ritardo di +1'16". Sorpresa di giornata è stata la croata Popovic che è riuscita a piazzarsi seconda a tre decimi. Lontane le altre rossocrociate.