Auto nel fiume, conducente morto

Un 64enne è morto venerdì notte dopo essere finito con il suo veicolo nel letto di un fiume adiacente la strada che da Seewen porta a Brunnen, nel canton Svitto. L'orario in cui si è verificato l'incidente, nonché il momento e le cause del decesso dell'automobilista non sono al momento noti, informa in un comunicato la polizia cantonale.

Ferrovie tedesche, trovato accordo

La compagnia ferroviaria tedesca (DB) ha trovato un accordo salariale con la maggior parte dei suoi collaboratori. Nelle ultime settimane la DB era stata confrontata con numerosi scioperi proprio per questioni salariali. L'accordo prevede un aumento del 6,1% dei salari (in due tappe) per oltre 160'000 impiegati.

Jet d'eau blu per Léman Express

Tra esattamente un anno a Ginevra sarà operativa la linea ferroviaria transfrontaliera Léman Express. In occasione dell'avvio del countdown il noto getto d'acqua sul Lemano si tingerà simbolicamente di blu, il colore simbolo del futuro trasporto. Dal 15 dicembre 2019 il collegamento servirà 45 stazioni elvetiche e francesi.

Nissan contro la sorella di Ghosn

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La casa automobilistica giapponese Nissan ha avviato una causa legale in Brasile nei confronti della sorella dell'ex presidente del costruttore, Carlos Ghosn, per aver ricevuto dei pagamenti per servizi di consulenza mai forniti.

La denuncia è stata presentata al tribunale di Rio de Janeiro. La sorella dell'ex tycoon, in arresto a Tokyo, ha ricevuto dei compensi tra il 2003 e il 2016 in qualità di socio di un comitato consultivo impegnato nella beneficenza.

In un'indagine Nissan ha stabilito che il comitato era gestito a titolo personale dalla sorella di Ghosn, senza aver svolto alcun servizio. Tra il 2014 e il 2017 la donna avrebbe incassato inopportunamente 180’000 dollari.

Sri Lanka, Rajapakse se ne va

Il premier dello Sri Lanka Mahinda Rajapakse, che dal 26 ottobre occupava la carica di Primo ministro senza alcun appoggio parlamentare, si è dimesso.

Il 26 ottobre Rajapakse era stato nominato a sorpresa premier dal presidente Sirisena, che, con una sorta di colpo di Stato soft, una procedura inedita e del tutto estranea alle regole costituzionali del Paese, aveva dichiarato non più in carica il premier Wickremesinghe e sospeso il Parlamento.  

Il voto del Parlamento, autoconvocato, che ha riespresso la fiducia a Wickremesinghe, poi la sentenza della Corte Suprema che ha affermato che Rajapaske non poteva esercitare il potere, hanno costretto il premier alle dimissioni.

Un altro colpo all'Obamacare

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Un giudice federale del Texas ha dichiarato incostituzionale "l'Affordable Care Act, il sistema sanitario statunitense meglio conosciuto come Obamacare". Ciò poiché può essere interpretato come un obbligo per i cittadini USA a sottoscrivere un’assicurazione.  

Il giudice di Forth Worth ha dato ragione a venti Stati secondo i quali l’Obamacare è decauto dopo la riforma fiscale del 2017 che aveva soppresso le multe per coloro che non avessero sottoscritto l’assicurazione malattia.

La volontà del giudice texano, secondo fonti di stampa locali, potrebbe però essere contestata davanti alla giustizia federale e finire alla Corte Superma. La legge rimane in vigore. 

Maccagno, strada riapre sabato

Sono iniziati sabato mattina i lavori di sgombero della frana avvenuta nella notte fra giovedì e venerdì a Maccagno. La strada statale 394 tra Luino e il valico di Zenna, rimasta bloccata in seguito allo smottamento, dovrebbe riaprire nel primo pomeriggio, secondo quanto ha riferito il sindaco di Maccagno, Fabio Passera, alla RSI.

La riapertura dovrebbe avvenire poco prima della riattivazione della linea ferroviaria che collega Cadenazzo a Luino, prevista per le 15.00. 

Durante la notte la parete è rimasta stabile, e questo ha permesso ai rocciatori di iniziare i lavori alle 8.00 di sabato mattina.

Francia, la protesta continua

La mobilitazione è iniziata nella calma
keystone La mobilitazione è iniziata nella calma

I gilet gialli sono tornati a manifestare sabato in diverse località della Francia, per la quinta settimana consecutiva.

A Parigi, dove i primi manifestanti hanno raggiunto gli Champs-Elysées, sono stati potenziati i dispositivi di sicurezza, nonostante ci si aspetti una mobilitazione ridimensionata rispetto alle scorse volte.

La tensione resta dunque elevata nel paese, nonostante gli annunci fatti in settimana dal presidente Emmanuel Macron sulla volontà di aumentare i salari minimi, e nonostante il lutto per l'attentato di Strasburgo. Nella capitale, molte stazioni del metrò e alcuni musei sono chiusi.