Restiamo un popolo d'affittuari

Erano 1,4 milioni, oltre un terzo del totale, le economie domestiche che nel 2017 avevano un appartamento di proprietà o una casa unifamiliare.

L'ufficio federale di statistica rende inoltre noto nella nota pubblicata giovedì che la pigione media si attestava a 1'329 franchi. I prezzi più elevati si registravano nei cantoni di Zugo, Zurigo e Svitto, i più bassi in quelli di Giura, Neuchâtel e Glarona. Basilea (84%) e Ginevra (78%) erano le città dove si viveva più in affitto.

Per quanto riguarda la tipologia degli occupanti, la forma più diffusa nella Svizzera tedesca era la coppia senza bambini, in Romandia quella con e in Ticino il nucleo monoparentale.

Germania, blitz anti-jihad

Agenti tedeschi in azione
keystone Agenti tedeschi in azione

La polizia tedesca ha fatto irruzione giovedì mattina in almeno 15 appartamenti, nell'ambito di indagini su sospetti islamisti.

Le perquisizioni, iniziate all'alba, hanno riguardato i Laender dell'Assia e del Nordreno-Westfalia. 

Lo scorso ottobre l'allora capo dei servizi interni, Hans-Georg Maassen, aveva dichiarato, nel corso di un'audizione pubblica a Berlino, davanti alla Commissione di controllo del Bundestag, che ci sono oltre 1’800 fondamentalisti islamici potenzialmente violenti in Germania. Maassen, inoltre, ha dichiarato che i salafiti nel paese sono ormai 10'300.

Sprint, vincono Klaebo e Falla

Klaebo
KEY Klaebo

I Mondiali di sci nordico di Seefeld, in Austria, si sono aperti nel segno della solita Norvegia. Nello sprint si sono imposti Johannes Klaebo e Maike Caspersen Falla. 

Il 22enne ha preceduto l'italiano Federico Pellegrino e il russo Gleb Retivykh, mentre la 28enne ha chiuso davanti alla svedese Stina Nilsson e alla connazionale Mari Eide.

Sciopero per il clima, niente sanzioni

La manifestazione a favore del clima a Losanna
Keystone La manifestazione a favore del clima a Losanna

Non ci sarà nessuna sanzione per gli studenti che sciopereranno per il clima il prossimo 15 marzo, in Ticino.

È l'accordo raggiunto tra il coordinamento cantonale studentesco e il Dipartimento dell'educazione, della cultura e dello sport (DECS).

Saranno quindi liberi di scioperare per il clima, ma solo il 15 marzo: l'accordo raggiunto tra il dipartimento dell'educazione e il coordinamento studentesco riguarda anche le modalità: chi vuole partecipare, infatti, dovrà annunciare la propria assenza - i minorenni con la firma dei genitori - e il DECS si impegna a non sanzionarli.

Ci sono 34 "asilanti" pericolosi

Asilo, 34 potenzialmente pericolosi
keystone Asilo, 34 potenzialmente pericolosi

Sono 34 i candidati all'asilo che, malgrado il parere negativo dato nel 2017 dal Servizio delle attività informative della Confederazione, risiedono tuttora in Svizzera, mentre gli altri quattro sono stati rimpatriati. Nella maggior parte dei casi è ancora in corso una procedura di primo grado, di ricorso o di esecuzione dell'allontanamento.

E' questa la risposta che il Governo ha dato all'interpellanza di Barbara Keller-Inhelder (UDC/SG).

Se un richiedente mette in pericolo la sicurezza interna o esterna, la sua domanda è respinta e in linea di principio deve andarsene, salvi i casi in cui nello Stato d'origine rischi trattamenti disumani.

La Svizzera col Belgio

Nelle qualificazioni in vista dell'Europeo del 2021, la Svizzera se la vedrà con Belgio, Romania, Croazia e Lituania. Le ragazze elvetiche, inserite nel Gruppo G, inizieranno la loro campagna ad agosto. Per staccare un ticket per l'Inghilterra dovranno vincere il loro girone oppure classificarsi tra le tre migliori seconde. 

Gravissimo infortunio a Rancate

Un gravissimo infortunio è avvenuto giovedì pomeriggio, attorno alle 13.00, al centro di riciclaggio di Via alla Rossa a Rancate.

Stando alle prime informazioni raccolte da Rescue Media, un operaio sarebbe rimasto intrappolato in un macchinario, una pressa per il compostaggio.

Sul posto sono intervenuti i soccorritori del SAM, i pompieri del centro di soccorso del Mendrisiotto e gli agenti della polizia cantonale e comunale. Al momento non è nota l'esatta dinamica dell'accaduto.

Massacro di Rupperswil,l'autore ricorre

Il responsabile del "massacro di Rupperswil" ha fatto appello al Tribunale federale poiché vuole essere sottoposto a terapia ambulatoriale, un modo secondo lui per "elaborare" i crimini commessi il 21 dicembre 2015.

La misura era stata prevista nella sentenza emessa in prima istanza, ma era poi stata annullata in secondo grado, basandosi sul responso dei periti, che ritennero inutili simili cure, volte a ridurre il rischio di recidiva. 

Il 35enne dalle conclamate tendenze pedofile è stato condannato alla detenzione a vita e all'internamento ordinario per l'assassinio brutale di quattro persone e atti sessuali con un fanciullo, oltre ad altri delitti. 

In aula un anno fa
keystone In aula un anno fa