Israele, 61 seggi a Netanyahu

A meno di un mese dalle elezioni politiche del 1° novembre, il blocco di destra guidato da Benyamin Netanyahu - se si votasse oggi - avrebbe la maggioranza di 61 seggi su 120 alla Knesset.

Lo rivela un sondaggio del quotidiano Maariv che assegna un vistoso risultato - 14 seggi - al partito di destra radicale di Itamar Ben-Gvir.

Secondo il sondaggio il Likud di Netanyahu avrebbe 32 seggi, Yesh Atid dell'attuale premier Yair Lapid 23. In terza posizione a 14 seggi ci sarebbero appunto Ben-Gvir e i sionisti religiosi. Nella composizione dei blocchi, quello di destra di Netanyahu avrebbe 61 seggi contro i 59 del variegato fronte opposto.

Mahsa Amini è morta per malattia

La morte di Mahsa Amini è dovuta ad una malattia e non è stata causata dalle percosse: questo quanto sostiene il rapporto medico seguito all'autopsia effettuata a Teheran sul corpo della giovane iraniana arrestata perché non indossava correttamente il velo.

Secondo l'Organizzazione di medici legali iraniani, la morte i Mahsa Amini non è stata provocata da colpi alla testa e agli organi vitali", ma sarebbe invece legata a "un intervento chirurgico per un tumore al cervello subito all'età di 8 anni", si legge nel rapporto pubblicato dalla TV di Stato.

Amnesty International e altri enti accusano la polizia di averle provocato la morte con "colpi alla testa". 

Il Nobel per la Pace si fa in tre

archivio keystone

Il premio Nobel per la Pace si fa in tre: il premio è infatti stato assegnato al bielorusso Ales Byalyatski, all'organizzazione russa per i diritti umani Memorial e all'organizzazione ucraina per i diritti umani Center for civil libertis.

Per quanto riguarda Ales Byalyatski, il riconoscimento gli è stato assegnato per il suo impegno a difesa dei diritti umani e per le sue battaglie contro il regime al Governo, ha spiegato il Comitato norvegese del premio.

Arrestato diverse volte e non solo per questioni legate alla difesa dei diritti umani e civili, Byalyatski è attualmente anche presidente del Centro per i diritti umani Viasna.

Twitter, sospeso il processo

Il tribunale del Delaware ha sospeso il processo che vede opporsi la società Twitter a Elon Musk e ha dato tempo fino al 28 ottobre per chiudere la transazione per l'acquisto del social media da parte del miliardario.

Era stato il patron di Tesla a chiedere la sospensione per poter rilevare l'impresa al prezzo originario di 44 miliardi di dollari.

La giudice Kathaleen McCormick ha stabilito che se l'acquisto della società di San Francisco non sarà concluso entro il 28 ottobre il processo riprenderà a novembre. Ora, nell'ultima puntata di quella che i media seguono come una saga si tratta di vedere se Musk riuscirà a raccogliere i fondi.

I timori del presidente USA Biden

keystone

La minaccia brandita dal presidente russo Vladimir Putin di utilizzare l’arma atomica nel conflitto in Ucraina "è reale e ci fa correre il rischio di un’apocalisse”.

Lo ha dichiarato giovedì il presidente statunitense Joe Biden, durante un evento elettorale a New York, aggiungendo che è la prima volta che il mondo si trova in questa situazione da quando è finita la guerra fredda.

Una prospettiva del genere, ha dichiarato l'attuale inquilino della Casa Bianca, non si verificava dal 1962, dall’anno della crisi dei missili di Cuba. “Putin quando proferisce tali minacce, non sta scherzando”, ha aggiunto.

Russia attacca Zaporizhzhia

Le forze armate russe hanno lanciato nella notte su oggi, venerdì, un attacco sulla città di Zaporizhzhia utilizzando dei droni kamikaze. Lo ha riferito su Telegram il governatore dell'Oblast di Zaporizhzhia, Oleksandr Starukh.

I droni Shahed-136 hanno colpito e danneggiato infrastrutture in due distretti della cittadina ucraina. Una persona è rimasta ferita nell'attacco.

"Verrà sicuramente il giorno in cui riferiremo anche dei successi militari nella regione di Zaporizhzhia, in quelle aree che sono ancora controllate dai russi".Così, nel consueto videomessaggio, ha frattanto affermato il presidente dell'Ucraina Volodymyr Zelensky.

Trapper in manette a Milano

I trapper Baby Gang (Zaccaria Mouhib) e Simba La Rue (Lamine Mohamed Saida) sono stati arrestati in un'operazione congiunta di carabinieri e polizia.

Gli arresti sono da mettere in relazione con un'aggressione a colpi di arma da fuoco avvenuta a Milano nella notte tra il 2 e il 3 luglio scorso in via di Tocqueville, una delle strade della movida. In quell'occasione due senegalesi erano stati gambizzati.

Nell'ordinanza, firmata dal gip Guido Salvini, compaiono altre 9 persone (solo una ai domiciliari) e due minorenni, tutti legati all'entourage dei due artisti e accusati a vario titolo di rissa, lesioni, rapina aggravata e porto abusivo di arma da fuoco.

Valanga in India, peggiora bilancio

E' salito a 26 morti il bilancio delle vittime di una valanga che ha travolto un gruppo di alpinisti nell'Himalaya indiano. L'incidente è avvenuto martedì scorso nello Stato settentrionale dell'Uttarakhand. Le vittime accertate finora sono 24 giovani scalatori locali e due loro istruttori. Le ricerche sono state sospese per il maltempo.